Tirreno Adriatico 2012


Tirreno-Adriatico per grandi stelle
Evans, Contador, Cavendish e Gilbert

Sette tappe dal 7 al 13 marzo per un totale di km 1063,2. Partenza da San Vincenzo con una cronometro a squadre. Traguardo finale a San Benedetto del Tronto. Tra gli italiani attesi Michele Scarponi, Vincenzo Nibali e Andrea Guardini.

E' stata presentata l'edizione 2012 della Tirreno-Adriatico, in calendario dal 7 al 13 marzo. Due Mari e tante stelle: a cominciare da Alberto Contador, Cade Evans, il campione del Mondo Mark Cavendish e Philippe Gilbert, Vincenzo Nibali, Michele Scarponi, Filippo Pozzato e Andrea Guardini. "La corsa mi piace molto - ha detto Michele Scarponi, vincitore dell'edizione 2009 e presente al battesimo di San Vincenzo. Spettacolare in particolare la tappa con arrivo a Prati di Tivo: quella è una salita vera, e per me più la corsa è dura e meglio è. So comunque che dovrò combattere con due mostri sacri come Contador ed Evans. Alberto in particolare ha già dimostrato in Argentina di essere in gran forma e verrà sicuramente per vincere. Ci sarà da divertirsi". Ricordiamo che il 17 marzo si correrà la Milano-Sanremo.

La benedizione di Martini - La neve ha impedito a Enrico Battaglin di presenziare alla cerimonia di apertura, respingendolo a Bologna, e al c.t. Paolo Bettini, imprigionandolo a casa. C’era invece Alfredo Martini, presidente onorario della Federciclo: "La Tirreno-Adriatico è nata da una felice intuizione e dall’enorme volontà di Franco Mealli come risposta alla Parigi-Nizza. Si era constatato che a vincere la Milano-Sanremo fossero solo corridori che avevano nelle gambe la Parigi-Nizza. Ma adesso la Tirreno-Adriatico è un appuntamento prestigioso, e vincerla dà già un senso alla stagione".

Ecco le 7 tappe della Tirreno-Adriatico

Mercoledì 7 marzo: cronosquadre San Vincenzo-Donoratico, km 16,9. Prima parte composta dai lunghi rettilinei da San Vincenzo porto fino all’ingresso di Donoratico, dove con un ampio anello si tocca Castagneto Carducci per rientrare sull’Aurelia in direzione sud. Previste alte velocità per le squadre migliori come 53/54 km/h.

Giovedì 8 marzo: San Vincenzo-Indicatore, km 230. Prima tappa per velocisti. Le difficoltà nell’avvicinamento al traguardo sono costituite dai due GPM di Volterra e da Castellina in Chianti. Circuito finale di 33,5 km da percorrere due volte. La tappa si conclude con quasi 7 km larghi, rettilinei e spesso in leggera discesa che favoriranno la volata di gruppo.

Venerdì 9 marzo: Indicatore-Terni, km 178 Le difficoltà sono minime lungo tutto il percorso. Unica difficoltà la salita di Todi (GPM) con pendenze a doppia cifra. Da lì circa 30 km mossi con diversi saliscendi che portano al traguardo di Terni: tratto finale con vialoni larghi e rettilinei intervallati da ampie rotatorie.

Sabato 10 marzo: Amelia-Chieti km 252. E’ la tappa più lunga della corsa. Con i suoi 252 km attraversa gli Appennini fino ad arrivare quasi al mare Adriatico. Dopo Scafa inizia il temibile finale: salita al Passo Lanciano seguito da oltre 25 km di salite e discese senza soluzione di continuità. La tappa si conclude sulle rampe al 18% e oltre di via dei Marsi e via del Tricalle dove al termine mancherà 1 km all’arrivo in corso Marrucino. Ben 2800 metri di dislivello.

Domenica 11 marzo: Martinsicuro-Prati di Tivo km 196. È la tappa di montagna della Tirreno Adriatico 2012. Lungo i suoi 196 km si dimostrerà una tappa per uomini di fondo oltre che per scalatori. Dopo Teramo si affronta la salita di Piano Roseto (20.8 km 4.7%) e al termine della discesa inizia subito la salita finale. Si tratta di 14.5 km al 7% di media con punte fino al 12%. Una salita già affrontata dal Giro d’Italia del 1975 quando Giovanni Battaglin vinse davanti a Francisco Galdos. 3400 metri di dislivello.

Lunedì 12 marzo: Offida-Offida km 181. Tappa sostanzialmente in circuito, prima un ampio circuito di 84 km con il GPM di Ripatransone e poi sei giri sul circuito dei Mondiali Juniores 2010 e degli Europei Under23 2011. Possibile arrivo in volata ma probabilmente di gruppo ristretto.

Scarica la tappa Offida-Offida

Martedì 13 marzo: cronometro San Benedetto del Tronto km 9,3. Confermata la cronometro individuale a San Benedetto del Tronto per chiudere la corsa. Si parte da davanti dalla Capitaneria di Porto (Guardia Costiera) e si procede verso Porto d’Ascoli lungo il mare. Da Piazza Salvo d’Acquisto (cronometraggio intermedio) si risale fino al San Benedetto del Tronto dove la corsa termina sul traguardo tradizionale di viale Buozzi. Gli ultimi 2.5 km sono praticamente rettilinei.

Scarica le sette tappe della Tirreno-Adriatico 2012

Le 22 squadre - Ricordiamo le 22 formazioni che parteciperanno alla Tirreno-Adriatico 2012 (18 UCI Pro Teams e 4 UCI Profesional Teams): Acqua & Sapone (Ita); AG2R La Mondiale (Fra); Astana Pro Team (Kaz); BMC Racing Team (Usa); Colnago – CSF Inox (Irl); Colombia – Coldeportes (Col); Euskaltel – Euskadi (Esp); Farnese Vini –Selle Italia (Gbr); FDJ – Big Mat (Fra); Garmin – Cervelo (Usa); Greenedge Cycling Team (Aus); Katusha Team (Rus); Lampre – ISD (ITA); Liquigas – Cannondale (Ita); Lotto Belisol Team (Bel); Movistar Team (Esp); Omega Pharma – Quickstep (Bel); Rabobank Cycling Team (Ned); Radioshack – Nissan (Lux); SKY Procycling (Gbr); Team Saxo Bank (Den); Vacansoleil – DCM Pro Cycling Team (Ned).

Le stelle - “Parterre de roi” di campioni che hanno inserito nel loro programma stagionale, la partecipazione alla Tirreno-Adriatico 2012. Fra questi ricordiamo: il vincitore dell’edizione 2011 della Corsa dei Due Mari, Cadel Evans, il vincitore del Giro d’Italia 2011, Alberto Contador, Vincenzo Nibali, Michele Scarponi, il campione belga Philippe Gilbert, lo svizzero Fabian Cancellara, il campione italiano Giovanni Visconti, il campione del mondo, Mark Cavendish, Peter Sagan e gli azzurri Andrea Guardini e Enrico Battaglin. Come lo scorso anno, la Maglia Azzurra di leader della classifica generale, sarà intitolata al compianto CT della Nazionale, Franco Ballerini.

 

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